Il lotto comprende un paio di pistole a luminello di manifattura italiana meridionale, caratterizzate da canne lisce ottagonali decrescenti verso la volata, con calibro di 16.7 mm e una lunghezza complessiva di 34.5 cm. Le pistole presentano lunghissime ed inusuali codette lavorate a bande oblique, complete di traguardo, e batterie a molla retrostanti con cartella liscia.
Le casse, realizzate in legno, sono dotate di calci sapientemente scolpiti e astine zigrinate, mentre i fornimenti in ottone sono ben conservati, con cocce provviste di scomparto portacapsule. Le bacchette sono in ferro e una delle pistole è dotata di un gancio da cintura, elemento distintivo per l'epoca.
Questa coppia di pistole è un esempio significativo dell'artigianato armiere del sud Italia, dimostrando abilità e cura nei dettagli di lavorazione. Si segnala il buono stato di conservazione degli oggetti, nonostante il tempo trascorso dall'epoca della loro realizzazione.