Questa pistola Bresciana, databile alla metà del XVII secolo, presenta una canna liscia a due ordini, scanalata e faccettata, con cornicetta al cambio e alla culatta. Sulla camera di scoppio è incisa la dicitura in stampatello su due righe 'LAZARINO COMINAZZO', calibro 13 mm.
La piastra è decorata con un fiore intagliato alla coda, mentre i margini sono ornati da motivi vegetali e un vaso fiorito. Il copri ruota è intagliato, sebbene manchino due viti, così come il collo del cane a forma balaustro. La cassa intera è in noce e presenta magistrali fornimenti traforati raffiguranti volute, personaggi ed animali fantastici.
La coccia ha una forma tonda schiacciata, cesellata in bassorilievo con soggetti simili, mentre il bottone è intagliato a tuttotondo con un drago alato. Anche il ponticello è scolpito con base a tuttotondo ed il grilletto è traforato. Completano l'opera una lunga bacchetta sempre cesellata in bassorilievo, insieme a una bacchetta in legno con battipalla a balaustro. Lo stato attuale della pistola è non attivo.