Pistola alla fiorentina, metà del XVIII secolo. Arma da fuoco ad avancarica con canna liscia a due ordini, con sezione quadra e tonda; il primo segmento presenta delineature longitudinali. Il calibro è indicato in 12 mm. La parte metallica è completata da una batteria con cartella piatta, decorata da elementi incisi a volute fiorite, secondo un impianto ornamentale tipico dell’artigianato toscano.
La cassa è interamente realizzata in noce scuro, con decorazioni a bassorilievo raffiguranti sfingi applicate al fusto. I fornimenti in ferro risultano lavorati con profili e finiture che includono medaglioni in bassorilievo, contribuendo alla resa decorativa dell’insieme. La bacchetta è in legno, provvista di battipalla in ferro operato a balaustro. Nel complesso l’arma presenta un’articolazione strutturale regolare e una coerente programmazione ornamentale su canna, cartella e elementi della cassa, con particolare attenzione alle parti di raccordo.
Stato di conservazione: invenduto. Non sono riportate in scheda indicazioni specifiche su firma, punzoni o timbri. Lunghezza complessiva: 40 cm.