Pistola a tromboncino alla micheletta di provenienza balcanica, datata metà del XIX secolo, con una lunghezza di 42.5 cm. L'arma presenta una canna liscia in ferro con due ordini di scanalature longitudinali, caratterizzata da una porzione tonda incisa con motivi floreali e da una volata strombata di forma circolare.
La codetta è decorata con intarsi in ottone e la batteria alla micheletta è curata nei dettagli, munita di punzone e decorata en suite. Il corpo dell'arma è realizzato in legno, presentando segni di vecchi restauri, e adornato da fornimenti traforati in metallo bianco sul calcio, con raffinati intarsi e una coccia in zanna di tricheco, completata da piccole rosette in ottone. Il calcio è ulteriormente decorato con turchesi e placche in madreperla e corno.
La contropiastra è dotata di un gancio per un anello da sella. L'anello reggicanna è in argento, caratterizzato da una lavorazione traforata, incisa e niellata. Questo esemplare è raro e rappresenta un'interessante testimonianza di artigianato militare.