Quest'opera è una pistola a pietra focaia di origine turca, datata alla prima metà del XIX secolo, con una lunghezza complessiva di 50 cm. La canna, di forma liscia e tonda, presenta una base ottagonale con un calibro di 16 mm. Il meccanismo a pietra focaia necessita di revisione, mentre la cassa, interamente in legno, è sapientemente rivestita con lamina d'argento, decorata in filigrana, anche se presenta alcune lacune.
Tra le caratteristiche distintive vi è il lungo reggicanna in argento sbalzato e tre pietre rosse a cabochon collocate sul dorso della pistola. La bacchetta finta è un ulteriore elemento distintivo di questo pezzo, evidenziando la qualità artigianale del manufatto. L'assemblaggio generale offre un'interessante riflessione sulla lavorazione della metallo e del legno nel contesto storico turco.
Si sottolinea che lo stato di conservazione dell'oggetto è da considerarsi buono, con particolare attenzione alle decorazioni in lamina d'argento che necessitano di cure. Non sono presenti firme, timbri o indicazioni di provenienza attestati sul pezzo.