La presente pistola a pietra focaia, realizzata nel Caucaso e databile alla metà del XIX secolo, si distingue per la sua sottile canna tonda liscia con base quadra, marcata in oro con l'incisione "LAZARINO COMINAZZO". La canna presenta estremità incise e reca ancora resti di doratura, con un calibro di 12 mm. L'arma è dotata di una batteria elegantemente configurata in stile micheletta, con una marcatura araba evidenziata in oro.
La cassa intera è in legno rivestito di cuoio nero, adornata da fornimenti in argento incisi e niellati. Il pomo sferoidale è realizzato in avorio marittimo (tricheco), così come il puntale, sebbene con alcune mancanze. È presente un tipico para-scintille in cuoio, mentre due viti risultano mancanti. Il pomo è decorato con un turbante in argento niellato e un anello di sospensione, a testimonianza dell'eccellente fattura artigianale.
Il lotto presenta evidenti segni di usura e piccoli danni, accompagnati da interventi di restauro. È importante evidenziare che lo stato di conservazione è un'opinione della Casa d'Aste e non deve essere considerato un dato di fatto.