Pistola a pietra focaia da cavalleria, realizzata con la rinomata tecnica bresciana nel primo quarto del XIX secolo. La pistola presenta una canna tonda liscia con una culatta ottagonale e calibro di 17,4 mm. Sul dorso è visibile un punzone, seppur parzialmente leggibile, che attesta la sua autenticità e provenienza.
Realizzata con una cassa intera in legno, la pistola mostra segni di riparazione all'impugnatura, rivelando la sua storicità e utilizzo. Il componente in ottone, presente nei fornimenti, contribuisce sia alla bellezza estetica sia alla funzionalità dell'arma. Questo esemplare rappresenta una tipologia rara e significativa nella storia delle armi da fuoco, testimonianza di maestria artigianale.
Le condizioni generali dell'oggetto sono buone, con segni di usura coerenti con l'età, ma senza compromettere l'integrità strutturale. È importante notare che l'arma è stata venduta come parte di un lotto, confermandone il valore collezionistico.