La pistola a luminello da gendarmeria, Mod. 1855, rappresenta un'importantissima esercitazione tecnica proveniente dallo Stato Pontificio e datata al terzo quarto del XIX secolo. Con una lunghezza complessiva di 24,5 cm, l'arma presenta una canna tonda liscia con culatta ottagonale, marchiata con il simbolo 'AP' e numerazioni, inclusa la data '1855' sul dorso.
Il calibro della volata è di 15 mm. L'arma monta una batteria a molla in avanti, contrassegnata da 'GM', identificabile come Giovanni Mazzocchi. La cassa è realizzata in legno a tre quarti, numerata in abbinamento con la canna e timbrata con la lettera 'S'. Gli elementi forniti sono in ottone e la meccanica presenta un funzionamento efficiente.
La bacchetta in ferro completa la dotazione della pistola. Sebbene l'arma mostri segni di uso all'interno della canna, la sua costruzione è di qualità significativa, attribuendo all'oggetto non solo valore collezionistico ma anche storico.