Attribuito all’incisore Tommaso Piroli (?), Impronti cavati dalle medaglie imperiali in metallo da Pompeo a Postumo: collezione di calchi monetali realizzati mediante impronte in argilla o terracotta (?), databile tra la fine del XVIII secolo e i primi decenni del XIX secolo, con riferimento a una sequenza di ritrattistica monetale romana dall’arco da Pompeo Magno a Postumo. Il nucleo comprende 144 calchi, ciascuno con diametro circa 2–4 cm. La raccolta risulta organizzata in quattro cassetti sovrapponibili, inseriti in una dactyliotheca a forma di libri in legno, con decorazioni a fregi dorati sul dorso.
Completa il gruppo l’Indice degl’impronti cavati dalle medaglie imperiali in metallo da Pompeo a Postumo, fascicolo di 12 pagine, formato in 4° (circa 23,5×33 cm), con rilegatura in brossura fascicolata. L’impostazione editoriale e collezionistica è coerente con le pratiche di studio della glittica e della numismatica antiquaria, finalizzate alla riproduzione e alla consultazione iconografica delle emissioni.
Dimensioni complessive della dactyliotheca: 26,5×38×9 cm. Stato di conservazione complessivamente buono, con segni di usura del tempo e diffuse tarlature; non sono indicati ulteriori dettagli su firme o segni di appartenenza. La presenza dell’indice e l’assetto dei calchi in unità modulari costituiscono elementi documentali rilevanti per la lettura dell’insieme.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia