Attribuito a Pio VI (Giannangelo Braschi) per il periodo di regno 1775-1799, lo lotto presenta una moneta di area pontificia in argento, identificata come “scudo romano A. IIII/1778”, con riferimento al conio e al luogo indicati: Bologna. Sul dritto compare il titolo e la titolatura papale “PIVS VI PON MAX AN IIII”, con scudo papale sormontato da chiavi decussate e triregno; in basso è riportata la data “1778”. Sul rovescio è presente la legenda “S PETRONIVS BON PROT”, con figura di San Petronio in posizione frontale e stante, nell’atto di reggere pastorale e modellino della città. Sono inoltre raffigurati, ai lati inferiori, stemmi riferiti rispettivamente al cardinale Boncompagni e alla città.
In esergo compare la numerazione “100”. La descrizione include rimandi di catalogazione e riferimenti bibliografici, tra cui “Munt. 199a”, “MIR 2822/3” e “CNI 32”. Viene indicata una rarità qualificata (“Rarissimo”) e un peso/parametro di conio associato al grado conservativo (“q.BB”). Sono riportati dati metrici: diametro pari a mm. 40,98 e peso non pienamente leggibile nel testo originale (“g. 26,16”).
La moneta è pertanto caratterizzata da impostazione araldica pontificia sul dritto e iconografia cittadina bolognese sul rovescio, con schema compositivo centrato e legende perimetrali. La presenza di titolatura, datazione e stemmi costituisce elemento determinante per l’inquadramento numismatico.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia