Moneta emessa durante il pontificato di Pio VI, risalente all'anno VII del suo regno. Si tratta di un quinto di scudo, doppio giulio del 1780, con una composizione in argento (Ag) e un peso di 5 grammi. La moneta è catalogata come Munt.39a e MIR 2770/13, rappresentando un'importante testimonianza della numismatica pontificia.
Esteticamente, la moneta presenta un design intricato, tipico della qualità delle emissioni pontificie dell'epoca. Le impronte positive e negative sono delineate con precisione, offrendo una visione chiara delle iconografie associate al pontificato di Pio VI. Con uno stato di conservazione classificato come Q.BB, la moneta mostra lievi segni di usura, ma mantiene comunque un notevole valore numismatico.
Questa moneta è stata venduta senza riserva, segno della sua qualità e del valore riconosciuto dagli esperti del settore. La sua provenienza e stato di conservazione contribuiscono a un interesse significativo per i collezionisti e gli studiosi della numismatica.