Attribuita a Pio VI (Giannangelo Braschi), questa moneta d’area pontificia è riferita allo “stato pontificio” e reca la data “1795”. Al dritto compare il testo “PIVS VI PONT MAX” con stemma papale sormontato da chiavi decussate e triregno; ai lati sono raffigurati lo stemma del cardinale Archetti e quello della città. In esergo è indicato l’anno “1795”. Al rovescio la leggenda “S PETRONIVS BONON PROT” inquadra l’immagine di San Petronio seduto su nubi, con pastorale e gesto di benedizione verso la città posta in basso a sinistra; in esergo compare “100”.
Il lotto riporta le specifiche tecniche: monetazione in argento con peso indicato come “g. 26,28” e diametro “mm. 39,13”. La descrizione evidenzia “Graffi di conio al rovescio”, elemento che caratterizza la resa dell’incisione in quella zona. Sono inoltre citati riferimenti bibliografici: “Munt. 201”, “MIR 2824/2” e “CNI 304”. È indicata la rarità del pezzo (“Raro”) e lo stato generale in sigla “BB”.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia