Edizione originale del Missale Romanum, pubblicata a Venezia nel 1571 dai Tipografi Joannem Variscum e gli eredi di Bertholomeo Faleti. Questa edizione rappresenta la stesura definitiva in seguito al decreto del Sacrosanto Concilio di Trento, promulgata da Pio V. Il volume è in formato in 4°, con frontespizio caratterizzato da una stampa in rosso e nero, ornato da una vignetta incisa in legno che simboleggia l'allegoria del potere religioso e temporale. Il corpo del libro è composto da 534 pagine, con 16 carte nn. e una carta non numerata dedicata al colophon. Comprende una tavola incisa su rame della Crocifissione, presente alla fine delle carte preliminari.
Il testo presenta numerose iniziali istoriate e figurate, in aggiunta a pagine di musica notata per canti sacri. È stampato con caratteri tipografici appositamente forgiati, evidenziando l'accuratezza della manifattura tipografica dell'epoca. La legatura moderna in piena pergamena contribuisce alla preservazione del volume, che si trova in buono stato di conservazione, rendendo questo esemplare una preziosa testimonianza della pratica liturgica cattolica del periodo post-tridentino.