L'opera "Trittico di spazio estroflesso in bianco e platino" è attribuita a Pino Manos (1930-2020). Realizzata in tecnica mista, questa composizione si distingue per l'utilizzo di materiali rari e una superficie finemente lavorata. Le dimensioni specifiche dell'opera non sono indicate, ma ogni pannello è accompagnato da un'etichetta contenente l'autenticazione dell'artista, il titolo, il luogo di esecuzione e iscrizioni autografe, che confermano il rigorismo e l'intensità del lavoro artistico di Manos.
Le caratteristiche estetiche dell'opera si manifestano in un gioco di luci e ombre, esaltato dalla superficie lucida e dai toni esclusivi del bianco e del platino. L'artista, attraverso il suo approccio innovativo, crea un'esperienza visiva che invita l'osservatore a interagire con l'opera stessa, esplorando le diverse sfaccettature luminose.
L'opera proviene dallo Studio Lattuada di Milano, come attestato da un'etichetta sul retro, riportante il numero di archivio 3074. È disponibile una fotografia dell'opera, autenticata dall'artista, mentre un certificato di autenticità sarà fornito all'acquirente.