L'opera "Lo sbratta" è una rappresentazione teatrale di Pino Bernardino, datata 1566. L'edizione, pubblicata a Venezia da Francesco Rampazetto, è in formato 12° e presenta una marca xilografica al frontespizio. Il volume è caratterizzato da un foro di tarlo che non compromette il testo nei primi tre fascicoli, con una legatura moderna in carta azzurra e un tassello cartaceo di biblioteca sul piatto anteriore.
All'interno del lotto sono incluse altre opere teatrali, tra cui "Olivetta" di Cornelio Lanci (Firenze, Sermartelli, 1587) e "L' Ardemia" di Girolamo Brusoni (Venezia, circa 1650). La prima è un'edizione in 12° con marca xilografica al frontespizio e presenta segni di rifilatura al margine superiore, che interessano alcune lettere, mentre mostra anche aloni di umidità. La seconda, anch'essa in 12°, è dotata di fregi incisi in legno e presenta lievi fioriture.
Il lotto si conclude con "Academicorum Insensator. Carmina" di Aurelio Orsi e altri, datato 1606. La conservazione generale delle opere varia, e i volumi presentano legature diverse e appendici editoriali di biblioteca.