Opera di Pindaro, datata 1697, edita a Oxford presso il Sheldonian Theatre. Si tratta della prima edizione inglese del testo greco, curata dai borsisti Richard West e Robert Welsted del Magdalen College, presentata in formato in 2°.
L'opera include un'elegante antiporta allegorica che ritrae l'autore, incisa da M. Burghers, e un frontespizio con una grande vignetta figurata. Il testo è stampato in caratteri greci e latini, presentando diverse imperfezioni, tra cui uno strappo a pagina 48 e lacune ai margini delle pagine 291 e 444.
Le pagine mostrano alquanto brunite, specialmente nella parte finale, con occasionali macchie e arrossature. La legatura coeva in vitello marrone presenta un dorso a sei nervi, con i comparti decorati in oro con autore e fregi stilizzati. Vetta dei bordi rossi e presenza di spellature leggermente visibili. Al contropiatto è presente un ex libris appartenente al 'Conte della Trinità'.