Pihet Frères, batteria a pietra focaia militare, fine XVIII - inizio XIX secolo. L’oggetto è costituito da una cartella piatta in ferro con codetta tondeggiante, recante al centro resti di marcatura “Paris” sormontante resti della firma “Pihet freres”. È presente uno scodellino in ottone con traccia di un punzone, riferibile a controlli o registrazioni di fabbrica.
Sul retro si conserva la meccanica completa, con diversi elementi timbrati e vari marchi; risultano inoltre improntate numerazioni “23” (su parti separate) e “26” in corrispondenza dello scatto. La morfologia e la configurazione complessiva risultano compatibili con l’impiego su fucile di ambito militare, secondo una tipologia di acciarino a pietra focaia. Sono segnalate alcune intaccature, coerenti con l’uso o la manipolazione pregressa.
Lo stato di conservazione evidenzia interventi e usure localizzate, con tracce di marcature parzialmente leggibili (“Paris” e firma). La presenza dei punzoni sullo scodellino e dei timbri numerici sul meccanismo costituisce un elemento documentale utile all’identificazione tecnico-funzionale dell’insieme.