Opera attribuita a Filippo Pigafetta, in collaborazione con Duarte Lopez e Natale Bonifacio, risalente al 1590. Si tratta di una significativa mappa dell'Africa, realizzata mediante incisione su rame, con dimensioni di mm. 616 x 434. La mappa è caratterizzata da una rappresentazione dettagliata dell'Africa, dalla linea costiera del Mediterraneo fino al Capo, e include annotazioni iconografiche quali navi e mostri marini.
In alto a destra si trova un cartiglio con la dedica al Papa Sisto V, decorato con le armi pontificie, mentre in calce un ulteriore cartiglio è dedicato ad Antonio Migliori, vescovo di San Marco. La mappa è testimonianza della raffinatezza della scuola italiana del tardo Cinquecento e dell'evoluzione delle osservazioni geografiche per quanto riguarda le sorgenti del Nilo, contrariamente a precedenti rappresentazioni. La tecnica di incisione e i dettagli visuali evidenziano l'alta qualità artistica.
Il pezzo presenta restauri, ed è firmato da Natale Bonifacio in basso e offre un'interessante panoramica storica sulla concezione dell'Africa all'epoca, ricollegandosi a significativi eventi storici e figure della Controriforma.