Pistola da viaggio in stazzema firmata da Pietro Tommasi, databile alla seconda metà del XVIII secolo. La lunghezza dell'arma è di 24,5 cm. Presenta una canna liscia a due ordini, con la parte iniziale ottagonale e una delicata marcatura fra tre cerchi, che prosegue in una sezione tonda decorata con anellature. La batteria, a cartella piatta con bordi obliqui, è incisa con figure grottesche e un volatile.
La martellina è finemente intagliata e incisa, mentre il copriscodellino è scorrevole. La cassa è interamente realizzata in legno, con fornimenti in ottone decorati a motivi floreali, e la coccia è ornata da un mascherone in rilievo. La bacchetta in legno è dotata di battipalla in ottone. Questa pistola è un esempio pregevole dell'arte della lavorazione delle armi in epoca storica.
L'opera si presenta in ottimo stato di conservazione, testimoniando la qualità artigianale di Pietro Tommasi. L'inserimento di timbri e firme autentiche conferma l'attribuzione e l'importanza di questa pistola nel contesto della militaria e dell'antiquariato.