Pietro Tacca, attribuito/bottega: Dio Fiume. Scultura in bronzo con patina rossastra traslucida, raffigurante una possente figura barbuta, dal corpo di impianto erculeo, secondo l’iconografia tradizionalmente riferita alle divinità fluviali di derivazione antica. La composizione presenta il personaggio seduto in posizione contorta, nell’atto di reggere un orcio orientato verso il basso, dal quale simbolicamente fuoriesce l’acqua che genera il fiume. Altezza complessiva e ingombro documentati: cm 37 x 25 x 28.
Lo stile evidenzia una resa plastica energica dei volumi e un marcato carattere scultoreo, con attenzione alla torsione del corpo e alla struttura anatomica. La patina, di colore rossastro e dalla qualità traslucida, contribuisce a valorizzare le superfici e le transizioni luminose del modellato. La proposta attributiva per questa tipologia di fusione è riferita a Pietro Tacca, nell’ambito della tradizione della fonderia legata al Giambologna.
La documentazione di provenienza indica: Christie's Roma, 24–25 novembre 1987, lotto 141; Collezione privata lombarda. Non sono riportate informazioni su firma, marchi o ulteriori segni identificativi. Stato di conservazione: invenduto.