Attribuito a Pietro Scoppetta, “Un ballo improvvisato” (unificato al Lotto 133). L’opera è realizzata con tecnica mista a matita, acquerello e biacca su cartoncino. Le dimensioni del supporto misurano cm 29,5 × 22, mentre l’opera risulta presentata in cornice di cm 56 × 47,5. La composizione è accompagnata dalla presenza di firma, indicata come “P Scoppetta” posta a sinistra verso il basso.
Il soggetto, descritto nel titolo come un “ballo improvvisato”, si inserisce in un impianto grafico e cromatico ottenuto attraverso la sovrapposizione di segni a matita e campiture in acquerello, con l’uso della biacca a fini di chiaritura e definizione delle parti luminose. La notazione stilistica e la resa dei passaggi tonali evidenziano un approccio tipico della realizzazione su supporto cartaceo, orientato a una costruzione rapida dell’immagine e alla gestione dei contrasti.
Per quanto riguarda le note amministrative, l’opera è indicata come sottoposta a procedimento di dichiarazione di interesse culturale ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. 42/2004 e ss.mm. ii. Lo stato risulta “invenduto”. Non sono riportate ulteriori indicazioni specifiche relative a restauri, difetti o condizioni della superficie, oltre alle informazioni disponibili sul lotto.