Pietro Scoppetta (Amalfi, 1863–Napoli, 1920), La ballerina di can-can. Disegno eseguito con tecnica a matita su carta, riportata su cartone. Le dimensioni dell’opera sono di cm 27 x 21,5; l’opera risulta in cornice con misura complessiva di cm 45 x 40. La presentazione complessiva evidenzia un’immagine impostata secondo un taglio da studio, finalizzato alla resa del soggetto e delle proporzioni.
L’elaborazione grafica suggerisce un’attenzione alla figura femminile in posa, riconducibile a una scena di tipologia can-can, con tratti e segni della matita impiegati per la definizione dei contorni e dei volumi. L’impostazione appare coerente con un lavoro di carattere preparatorio o di studio, in cui la resa lineare assume particolare rilievo.
In basso a destra l’opera risulta firmata “P Scoppetta”. La documentazione di lotto indica che l’oggetto è stato dichiarato “INVENDUTO”. È presente una nota relativa all’opera sottoposta a procedimento di dichiarazione di interesse culturale ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. 42/2004 e ss.mm. ii.