Pietro Scoppetta (Amalfi, 1863 – Napoli, 1920), “Il calesse” (unificato al lotto 133). L’opera è realizzata in china su cartoncino. Le dimensioni del supporto sono pari a cm 8,5 × 9,5; l’elaborato è presentato in cornice di cm 28 × 31. La composizione è riconducibile all’ambito del disegno, con resa grafica affidata all’inchiostro e all’impaginazione su supporto cartaceo.
Secondo quanto indicato nella descrizione originale, l’opera risulta firmata in basso a destra “P Scoppetta”. L’immagine raffigura un soggetto riconducibile a un calesse; la tecnica a china suggerisce un trattamento per segni e tonalità mediante la modulazione del tratto. L’esecuzione in formato di piccole dimensioni, con corniciatura, accentua la natura di lavoro grafico destinato alla conservazione in presentazione.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto risulta “invenduto”. Sono presenti indicazioni relative a un procedimento di dichiarazione di interesse culturale ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. 42/2004 e ss.mm.ii., riportato nella documentazione di base. Ulteriori dettagli su eventuali timbri, collocazioni, o caratteristiche specifiche della cornice non sono forniti nei dati disponibili.