Opera topografica di notevole importanza, "Nuova pianta di Roma moderna", realizzata da Pietro Ruga nel 1818 e pubblicata da Venanzio Monaldini. L'opera è incisa in rame ed è composta da 20 fogli applicati su tela, con dimensioni di cm 62,5 x 85,5. Essa fornisce una rappresentazione dettagliata dei rioni della città e di alcuni monumenti significativi. La dedica, situata al margine inferiore, risulta rifilata e quasi interamente mancante.
L'opera si distingue non solo per il suo valore storico, ma anche per la qualità della sua incisione. Presenta lievi macchie che ne attestano l'uso e il passare del tempo. La pianta dimostra un forte impegno nel documentare l'urbanistica romana del periodo, meritando una posizione di rilievo nella cartografia storica. La condizione attuale dell'opera presenta elementi di usura, con la tela strappata in alcuni punti e i fogli quasi tutti separati.