Pietro Rossi (sacerdote senese), Treni ovvero Lamentazioni di Geremia e raccolta di traduzioni di testi biblici. Volume stampato a Padova nel 1745, per i tipi di Giovambatista Conzatti, in formato in-4° (250×190 mm). L’opera comprende traduzioni in elegia latina e in versi toscani, con note finalizzate alla più agevole comprensione, tra cui il Cantico di Salomone reso in versi anacreontici latini; i Sette salmi penitenziali con altri testi tradotti in verso toscano; il Cantico di Mose, presentato in edizione toscana e latina. Il volume risulta dedicato come indicato nell’ocfrontespizio (dedica non integralmente trascritta nelle informazioni disponibili). Il testo adotta impianto a fronte con parte in latino e relativa traduzione.
L’apparato tipografico è caratterizzato da un frontespizio stampato in rosso e nero, oltre a iniziali e finalini xilografici. È presente una grande testata con lo stemma inciso in rame dell’arcivescovo di Nicea, Alberico Archinto. L’esemplare è rilegato in mezza pelle con angoli e titolo in oro al dorso. La consistenza editoriale risulta: [14], 145 [i.e. 147], [3] p., con segnalazione dell’errore di numerazione (p. 105 indicata invece di p. 107). Sono documentate lievi fioriture sui margini.
All’interno è presente un ex libris al risguardo anteriore. Stato di conservazione: venduto. La descrizione fornita non include ulteriori indicazioni su firme, timbri o completa conformità delle paginazioni oltre al dato di errata paginazione riportato.