Attribuito a Pietro Melandri, Putto in ceramica a lustro, modellato a mano e rifinito a stecca. L’opera risulta realizzata negli anni ’50 del XX secolo. L’oggetto presenta una caratteristica resa superficiale riflessata, tipica della ceramica smaltata con effetti metallici ottenuti tramite trattamento a lustro. Le dimensioni indicate comprendono un’altezza di 13 cm.
Il soggetto è impostato come figura di putto, resa con forme plastiche ottenute per modellazione e successiva rifinitura manuale. La superficie riflessata evidenzia variazioni luminose in relazione all’orientamento dell’oggetto, conferendo all’insieme un effetto decorativo. Nel retro l’opera reca una firma: “Melandri”, riportata a conferma dell’attribuzione indicata nel lotto. La lavorazione a stecca suggerisce la presenza di dettagli definiti con utensili, compatibilmente con la modellazione e la rifinitura del piccolo manufatto.
Dal punto di vista dello stato di conservazione, il lotto riporta la dicitura “NONATTIVO”. Non sono fornite ulteriori informazioni su interventi conservativi, restauri, mancanze o restauri di parti specifiche. In assenza di dettagli aggiuntivi, la valutazione dello stato attuale deve intendersi limitata alle indicazioni presenti nella scheda.