Pietro Melandri (Faenza, 1885–1976), Leda e il cigno. Figura in ceramica monocroma, realizzata secondo un modello attribuito a Ercole Drei. La datazione proposta è riferita agli anni ’60 del XX secolo. L’opera presenta un’altezza di cm 27,5 e un diametro della base di cm 7,5. La composizione raffigura il soggetto mitologico in impostazione scultorea su base integrata, secondo un linguaggio decorativo tipico della produzione in ceramica.
La superficie è caratterizzata da resa monocroma e da una modellazione plastica focalizzata sulla resa dei volumi e sulle relazioni tra le figure. All’interno della base l’opera risulta firmata “Melandri”, come indicazione di responsabilità autoriale. Non sono fornite ulteriori indicazioni su tecnica specifica di smaltatura o rifiniture oltre alla ceramica monocroma.
Per lo stato di conservazione è indicato “NONATTIVO”. In assenza di ulteriori dati tecnici sullo stato, si riporta la presenza della firma e il riferimento bibliografico: E. Gaudenzi, Pietro Melandri (1885–1976), Faenza 2002, p. 325 (immagine di repertorio).