Attribuita a Pietro Melandri (Faenza, 1885–1976), la composizione in piastrelle presenta un pannello realizzato con dodici elementi ceramici disposti in modo unitario. La datazione è indicata negli anni ’50 del XX secolo. L’opera è descritta come manufatto ideato per il ricoprimento del piano di un tavolino, secondo quanto riportato sul retro. Il montaggio prevede le piastrelle applicate su un pannello in legno dotato di cornice. Le dimensioni delle piastrelle, riferite a elementi singoli, risultano di circa 30 × 40 cm (come da indicazione in scheda).
La decorazione è impostata su motivi informali, con composizione non figurativa organizzata in campiture e contrasti cromatici coerenti con un impianto ornamentale. La scheda riporta inoltre una firma sul retro riferita ad Antonietta Melandri Fossa, specificando la realizzazione da parte di Pietro Melandri per il rivestimento del piano del tavolino. L’opera si presenta come elemento decorativo da interno, strutturato per fungere da superficie composta e sostituibile.
Dal punto di vista conservativo, lo stato è indicato come “NONATTIVO”. Sono presenti annotazioni e firma sul retro; non risultano ulteriori indicazioni dettagliate su interventi di restauro o su eventuali difetti specifici.