Pietro Melandri (Faenza, 1885–1976), Colombina a lustro. Figura in ceramica policroma con superficie riflessa a tecnica di lustro, databile agli anni ’50 del XX secolo. L’oggetto presenta proporzioni compatte e profilo stilizzato, configurandosi come elemento decorativo per l’arredo, realizzato come modellato scultoreo in ceramica smaltata e rifinita. Le dimensioni indicate sono 6,5 × 10 × 6 cm.
Dal punto di vista cromatico, la superficie è resa con policromia e riflessi metallici tipici della lavorazione a lustro, che accentuano l’andamento delle campiture e la resa della forma. La sagoma richiama un volatile (colombina), con resa decorativa complessiva e dettagli armonizzati entro una superficie lucida. La firma risulta apposta sotto la coda, “Melandri”, come indicazione autografa dell’esecutore.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, nel lotto è riportata la dicitura “NONATTIVO”. Non sono fornite ulteriori informazioni su restauri, rotture, mancanze o interventi conservativi. L’identificazione dell’opera si basa sui dati tecnici disponibili, comprendenti tecnica, datazione, dimensioni e firma.