Pietro Mascagni, Nota dattiloscritta di quattro pagine, redatta e conclusa con testo autografo, datata 1935. Il manoscritto, di formato verticale, presenta misure complessive delle pagine indicate come circa 220x280 mm. La relazione è impostata su una struttura argomentativa articolata in punti, come riportato nella stesura dattiloscritta, e termina con una conclusione finale di nove righe manoscritte e firmate.
La nota verte su questioni relative a termini di decadenza e condizioni contrattuali in ambito di opere liriche e produzioni drammatiche, oltre a considerazioni riguardanti produzioni cinematografiche e il libro; vengono altresì trattati aspetti connessi alla retroattività prevista dalla legge per la risoluzione del contratto. Sono inoltre considerati l’opportunità di un doppio grado di giurisdizione per le vertenze in questione e la richiesta di soppressione della deroga richiamata dall’art. 44 alla legge sindacale, in relazione alla nomina degli esperti nella composizione della Magistratura del Lavoro.
In ultima pagina è presente una parte finale in forma di domanda e risposta, con riferimento all’art. 44 della legge sul diritto di autore, accompagnata da firma autografa. La sottoscrizione risulta apposta due volte: una in calce alla pagina quattro e una ulteriore firma per esteso a conclusione della porzione autografa. Sul supporto si segnalano evidenti strappi ai margini destro e usure, con condizioni complessive indicate come “invenduto”.