Pubblicato a Bologna nel 1852 da Marsigli e Rocchi, questo manuale in dodicesimo presenta una vignetta incisa in rame al frontespizio. La rinomata opera di Pietro Gamberini affronta malattie poco conosciute, esemplificando una preziosa risorsa per la medicina del suo tempo.
L'opera è caratterizzata da una legatura coeva in mezza pergamena e carta marmorizzata, con titoli in oro su tassello al dorso liscio. Nonostante i lievi difetti e la presenza di un leggero alone e alcune fioriture, il volume conserva il suo valore storico e documentario, rappresentando un importante testimone nella storia della medicina.
Il complesso di elementi descrittivi e la qualità del supporto bibliografico ne fanno un'opera d'interesse non solo per specialisti del settore, ma anche per collezionisti e studiosi di storia della medicina.