Attribuito a Pietro Gagliard (Roma, 1809–Frascati, 1890), Studio per una figura di vescovo. Il lavoro è eseguito a matita su carta non vergata, con dimensioni pari a 435 × 282 mm. La natura del supporto e la tecnica grafica indicano un’impostazione preliminare e di studio della figura, funzionale alla definizione delle proporzioni e dei tratti del soggetto.
L’opera presenta un disegno monocromo realizzato mediante segni a matita, con impostazione complessiva finalizzata alla resa dell’iconografia ecclesiastica del vescovo. La composizione concentra l’attenzione sulla figura centrale, lasciando intendere l’iter progettuale tipico di studi preparatori: l’uso del tratteggio e delle linee di costruzione contribuisce alla percezione delle forme e dei volumi.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione e le caratteristiche autografe, non sono fornite ulteriori informazioni specifiche in merito a firma, timbri o provenienza. In assenza di dettagli aggiuntivi, l’esame tecnico dell’elaborazione grafica resta basato sulla dichiarata esecuzione a matita su carta non vergata e sulle misure indicate.