Quest'opera, attribuita a Pietro della Vecchia, è eseguita in olio su tavola e presenta una dimensione di cm 23,8 x 35. La composizione raffigura un giovane allievo che, con l'assistenza di un maestro, viene introdotto alla scienza dei numeri, un soggetto che ricorda un'omonima opera custodita presso il Musée des Beaux-Arts di Bordeaux.
La fortuna di questa originale rappresentazione è testimoniata da ulteriori versioni presenti a Modena nella Galleria Estense e in una collezione privata a Thiene. Pietro della Vecchia, noto per le sue doti di imitatore dei modi di Giorgione, si dimostra in questo lavoro capace di combinare innovazione e tradizione, evidenziando così il suo talento poliedrico.
Il dipinto è privo di cornice e presenta uno stato di conservazione invenduto. Non sono stati identificati segni distintivi come firme o timbri, ma la qualità dell'esecuzione è evidente, confermando l'importanza storica dell'opera.