L’opera si attribuisce a Pietro della Vecchia, un prominente pittore del Seicento veneziano, e rappresenta un giovane soldato a mezzo busto, realizzato in olio su tela. Le dimensioni dell’opera sono di cm 39,5 x 39,5, con un supporto di cm 55 x 55, databile nella seconda metà del XVII secolo.
Il soggetto, raffigurato in un portamento maestoso, indossa una corazza lucente e un ampio cappello rosso ornato da piume bianche. L'espressione del giovane soldato, con il volto orientato ambiguiamente rispetto alla vista frontale, trasmette un senso di introspezione e attenzione verso lo spettatore. La drammaticità dell’immagine è accentuata da una raffinata illuminazione caravaggesca, che mette in risalto i dettagli della corazza e delle caratteristiche del volto.
Sullo sfondo scuro, il soggetto emerge grazie a un gioco di luci e ombre, tipico della pratica pittorica di Pietro della Vecchia. L’opera si distingue anche per il virtuosismo tecnico e per il richiamo a modelli iconografici ben noti, come evidenziato da riferimenti a opere precedenti di Giovanni Antonio Vago e a similari rappresentazioni rinvenibili nella sua ritrattistica. La tela è contrassegnata sul retro da un antico numero di inventario, T 1128, indicando la sua provenienza storica.