L'opera in esame, attribuita a Pietro Consagra, è databile intorno al 1954 e realizzata con tecnica di pennafeltro nera su carta. Le dimensioni del foglio sono di cm 34 x 49.
L'opera si distingue per il suo stile informale e le linee fluide, tipico della ricerca artistica di Consagra, che esplora la sintesi tra forma e materia attraverso un approccio lirico. La composizione esprime un dinamismo interno, riflettendo l'intenzione dell'autore di trasferire all'osservatore una sensazione di movimento e vitalità.
La provenienza dell'opera è documentata dalla Galleria La Tartaruga di Roma, dove è stata esposta nel marzo 2006 in concomitanza con una rassegna dedicata all'artista. L'opera è accompagnata da autentica rilasciata dall'Archivio Pietro Consagra di Milano, evidenziando il suo stato di conservazione ottimale.