Pubblicato a Firenze da Bartolomeo Sermartelli nel 1614, il "Tractatus de omni genere Homicidii" di Pietro Caballo è un'opera di rilevante interesse storico, dedicata all'analisi delle circostanze relative agli omicidi e alla loro ammissibilità nel contesto giuridico contemporaneo. Il volume, di formato in 8°, si caratterizza per la presenza di alcune incisioni in legno fornite di marcas al frontespizio e per le iniziali decorative che ne arricchiscono l'aspetto.
La legatura originale in pergamena floscia, segnata da un manoscritto al dorso e da alcuni segni di tasselli cartacei, mostra lievi difetti dovuti al tempo, ma non compromette l'integrità del testo. È presente una nota di possesso sia al frontespizio che nelle carte di guardia, che testimonia la provenienza dell'opera, tipica di un importante collegato giuridico. Questo manuale rappresenta una risorsa inestimabile per gli studiosi e gli appassionati di storia giuridica e criminologia.