Attribuito a Pietro Bini, orologio a colonna in legno intarsiato, databile all’Italia nel XIX secolo. L’oggetto presenta un’altezza di 234 cm, con larghezza di 45 cm e profondità di 21 cm. La struttura è impostata su una cimasa aggettante e su uno sportello superiore provvisto di luce circolare. Il corpo centrale è caratterizzato da uno sportello sagomato, mentre il basamento e le superfici principali recano una decorazione policroma a motivo floreale, secondo una tipologia ornamentale tipica degli arredi d’epoca.
Il quadrante è di forma circolare e risulta smaltato, con numeri romani; è presente la firma “Pietro Bini Roma”. L’impianto è completo di pendolo, due pesi e chiavetta di carica, elementi che definiscono la configurazione meccanica dell’orologio a colonna. L’insieme cromatico e l’articolazione delle aperture per la visualizzazione del movimento rispondono a un progetto decorativo integrato, in cui l’ornamentazione policroma dialoga con la leggibilità del quadrante.
Per lo stato di conservazione, il lotto è indicato come “buono”, con normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. Non sono riportate ulteriori informazioni specifiche su firma, timbri o interventi di restauro, oltre a quanto esposto nella descrizione del quadrante.