Opera di Pietro Bembo, intitolata Rime, pubblicata a Venezia nel 1544 da Giovanni Andrea Valvassori. Si tratta di una rara edizione delle poesie amorose dell'autore, accompagnata dalle 'Stanze di M. P. Bembo' nelle dieci ultime carte.
L'opera si presenta in formato 8°, evidenziando una marca editoriale di carattere architettonico sul frontespizio e in fine. Essa mostra piccole imperfezioni al margine inferiore bianco del frontespizio e lievi fioriture che attestano il passare del tempo. La legatura, risalente al XVIII secolo, è realizzata in cartonato con autore e titolo scritti a mano sul dorso.
Le peculiarità fisiche dell'opera, inclusa la piccola mancanza al frontespizio, non ne compromettono il significato e il valore intrinseco, rendendola un interessante esempio della letteratura rinascimentale.