Opera di Pietro Bembo, Della Historia Vinitiana, pubblicata a Venezia nel 1552 da Gualtiero Scoto, rappresenta la prima edizione in italiano di questa importante opera, tradotta dallo stesso autore dal latino.
Il testo continua il lavoro del Sabellico e offre una narrazione della storia 'moderna' di Venezia, coprendo il periodo dal 1487 al 1513. L'opera include una descrizione encomiastica di Cristoforo Colombo, simbolo dell'umanesimo e dell'esplorazione.
Il volume, in formato in 4°, presenta una marca tipografica al frontespizio e in fine libro, con capilettera decorati. Sebbene mostrante marginali bruniture e segni di tarlo sulle ultime tre carte, conserva una legatura in pergamena floscia del XVII secolo. Note marginali e sottolineature possono essere rinvenute lungo il testo, evidenziando l'interesse del lettore.