Pietro Bardellino (Napoli, 1732–1806), Santo Eremita in meditazione (Sant’Antonio Abate?), olio su tela. L’opera, entro cornice, misura cm 104x76 e presenta una stesura pittorica su supporto tessile. La datazione è indicata tramite firma e data a pennello, poste sotto la mano sinistra: “BARDELLINO / 1791”.
La scena raffigura un santo eremita colto nell’atto di raccoglimento, impostato in un atteggiamento contemplativo che concentra l’attenzione sull’espressione e sull’equilibrio delle forme. Il soggetto, tradizionalmente riconducibile a Sant’Antonio Abate, viene reso attraverso una costruzione figurativa coerente con i modi del pittore, con attenzione alla resa dei volumi e alla resa atmosferica dello sfondo. L’iconografia suggerisce la condizione di meditazione, elemento centrale della composizione.
Per quanto riguarda la conservazione, non sono riportate ulteriori indicazioni specifiche; si segnala tuttavia la presenza della firma e della data come elemento di identificazione autoriale. La provenienza è indicata come Collezione privata. L’opera risulta pertanto documentata dalla scritta autografa, elemento rilevante ai fini della lettura storico-artistica.