Pietro Aquila (1630–1692), Pan e Luna (da Annibale Carracci). Si tratta di un’incisione originale eseguita in acquaforte e bulino, con misure della lastra pari a 430 × 285 mm e misure del foglio pari a 470 × 630 mm. L’opera presenta un’impressione di buona qualità, colorata a mano, impressa su carta vergata con filigrana raffigurante un giglio nel cerchio. La stampa conserva ampi margini e mostra la consueta piega editoriale.
L’impostazione figurativa ricollega la composizione al modello indicato in titolo (“da Annibale Carracci”), mantenendo un linguaggio tipico dell’incisione secentesca. La colorazione a mano valorizza le parti figurate, conferendo alla stampa un cromatismo aggiunto rispetto alla matrice incisa. La resa dell’incisione è coerente con la tecnica mista dichiarata, che unisce il tratto dell’acquaforte e la definizione ottenuta mediante il bulino.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, l’opera risulta in ottimo stato complessivo, con eccezione di tracce di sporco. Sono inoltre segnalati due strappi restaurati lungo il bordo superiore. Non sono riportate altre indicazioni relative a firma, timbri o provenienza.