Pietro Aquila, Lotto composto da due incisioni: “Aurora, Cefalo e Titone” e “Venere”, entrambe ricondotte alla tradizione iconografica di Annibale Carracci per la seconda. Le opere sono realizzate con tecnica di acquaforte e bulino e presentano dimensioni indicate per ciascun foglio di 415 × 600 mm. La stampa risulta colorata a mano e impressa su carta vergata.
Le incisioni si caratterizzano per una resa a linee incisorie e per una messa in pagina con ampi margini conservati. Le coloriture applicate a mano contribuiscono all’accentuazione dei valori cromatici, mantenendo tuttavia una struttura formale coerente con la stampa a matrice. La presenza di tracce riconducibili alle consuete pieghe editoriali suggerisce un precedente uso e/o conservazione all’interno di supporti cartacei destinati alla distribuzione.
Sul piano dello stato di conservazione, il lotto viene descritto come in condizioni molto buone, fatta eccezione per fioriture sparse. Non risultano ulteriori informazioni specifiche su firme, timbri o provenienze oltre a quanto riportato nella scheda di lotto.