Edizione del 1573, pubblicata a Venezia dagli Eredi di Vincenzo Valgrisi. In folio, l'opera è composta da 90 fogli iniziali, 971 pagine principali, e 6 fogli finali. Il frontespizio è decorato con una marca editoriale rappresentante un serpente attorcigliato a un bastone a forma di Tau, sostenuto da mani che emergono dalle nuvole.
Quest'opera, un'importante edizione in volgare dell'erbario rinascimentale, è considerata un classico nel campo della fitoterapia, poiché contiene dettagliate descrizioni e ricette sull'uso delle piante medicinali, corredate da nomi in greco, latino e altre lingue. Le iniziali e le illustrazioni xilografiche arricchiscono il testo, conferendo un valore aggiunto a questa pubblicazione.
La legatura in piena pergamena rigida coeva, con dorso restaurato e titolo manoscritto, presenta tagli in rosso. La cura dell'edizione e l'importanza del contenuto la rendono un'opera di grande rilevanza storica e scientifica, testimonianza della dedizione di Mattioli nello studio della botanica.