Opera di Pierre Alexandre Aveline, intitolata "Les Charmes de la Vie", realizzata attraverso la tecnica dell'acquaforte e del bulino, con dimensioni di 377 × 485 mm. Si tratta del terzo stato su quattro, antecedente l'abrasione dell'indirizzo di Surugue, catalogata con il numero IFF I.312.9.
L'impressione si presenta bella e nitida su carta vergata, contenente un frammento di filigrana raffigurante una "grande aquila bicipite coronata". L'esemplare mostra piccoli margini di circa 1-2 mm oltre l'impronta della lastra e risulta controfondato su un foglio di supporto.
Il foglio si presenta leggermente brunito in maniera uniforme, con la presenza di alcune pieghe e minimi difetti ai bordi; nonostante ciò, il complesso è in uno stato di conservazione molto buono.