L'opera è attribuita a Piero Marussig, un esponente significativo del panorama artistico italiano della prima metà del XX secolo. Si tratta di un paesaggio in collina, eseguito in olio su cartone, databile intorno al 1919. Le dimensioni dell'opera sono di 18 x 24 cm.
Dal punto di vista estetico, il lavoro di Marussig si caratterizza per l'uso di una palette cromatica intensa e vibrante, capace di evocare la luminosità dei paesaggi naturali. La composizione potrebbe riflettere una ricerca di armonia tra il paesaggio e l'uomo, un tema ricorrente nelle opere dell'autore, influenzato da correnti artistiche dell'epoca.
Lo stato di conservazione dell'opera è da considerarsi buono, sebbene si registri che non è stata venduta in precedenti occasioni. L'assenza di firme e timbri non preclude l'apprezzamento della qualità artistica di quest'opera, che funge da significativo esempio dell'evoluzione stilistica di Marussig.