L'opera è attribuita a Piero Guccione (1935-2018) e rappresenta uno studio preparatorio per un paesaggio. Realizzata con tecniche miste di grafite e acquarello su carta, l'opera ha dimensioni di cm 63 x 49,5. L'autenticità dell'opera è confermata da un'autentica dell'autore su fotografia.
Esteticamente, il lavoro di Guccione si distingue per il suo approccio lirico e intenso, mirante a catturare l'essenza della luce e della natura. Le tecniche utilizzate evidenziano il suo stile distintivo, caratterizzato da sfumature delicate e tratti decisi, che gli consentono di esprimere una forte emotività e un profondo legame con il paesaggio siciliano.
Lo stato di conservazione dell'opera è buono. È presente la firma dell'artista in basso al centro, che ne attesta la paternità. Si segnala che l'opera è assoggettata al Diritto di Seguito.