Piero Dorazio (1927–2005), Acquaforte e acquatinta, esempio 66/120, 1993. L’opera si presenta come incisione in tiratura limitata, realizzata con tecnica mista di acquaforte e acquatinta. Le dimensioni indicate comprendono la lastra, pari a cm 70×50, e il foglio, pari a cm 75×55. La datazione è attribuita al 1993. In basso a sinistra risulta presente un timbro a secco “Grafiche d’Arte Lombardi Roma”. In basso sono inoltre riportati firma, datazione e indicazione della tiratura, secondo quanto specificato nelle note del lotto.
Sul piano stilistico, l’opera appartiene alla produzione grafica dell’artista nel periodo indicato, caratterizzata dall’impiego combinato di segni e campiture resi attraverso le procedure di acquaforte e acquatinta. L’impostazione dell’immagine risulta connessa alla resa tipica delle tecniche calcografiche, con effetti di gradazione e texture ottenuti tramite morsura differenziata. Lo stato di conservazione, come da report di condizione, è descritto “buone condizioni”. La presenza di timbro a secco e delle annotazioni autografe in area inferiore consente l’identificazione della specifica tiratura. L’lotto risulta inoltre assoggettato al Diritto di Seguito.
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