Firenze, appresso Cosimo Giunti, 1605. Opera in formato 4°, caratterizzata da una marcatura col giglio fiorentino al frontespizio. L'opera presenta iniziali xilografiche, finalini e testatine xilografiche, di cui una rappresentante il frullone della Crusca. Il frontespizio presenta leggere macchioline e marginali fioriture. La legatura è in pergamena floscia coeva, che evidenzia la tecnica editoriale dell'epoca.
Piero Crescenzi è considerato il più grande agronomo del Medioevo, avendo teorizzato tecniche agronomiche e metodi di coltivazione dei giardini. Le sue proposte hanno avuto un impatto significativo, contribuendo all'evoluzione del paesaggio agrario moderno in Italia. Questo volume rappresenta un'importante testimonianza della sua opera e del suo contributo al settore.
Lo stato di conservazione è considerato buono, tenendo conto delle peculiarità tipiche delle opere di epoca. Sono presenti annotazioni, oltre a riferimenti bibliografici come Brunet, II, 418 e Pritzel, 1966, che attestano l'importanza e la scarsa reperibilità di questo titolo.