Attribuita a Piero Barberis, spilla raffigurante un insetto della tipologia “forbicina” (Forficula auricularia), realizzata in oro giallo 18k. La composizione presenta corpo allungato e appiattito con due piccole paia di ali e due cerci, impreziositi da smalto bruno e da decorazione in pavé di diamanti. Le chele sono rese in evidenza da elementi dorati, mentre il modello include sei zampe con dettagli finemente lavorati. Gli occhi sono indicati mediante piccoli rubini. Datazione: anni ’60.
La montatura è completata da pietre preziose: n. 30 diamanti a taglio brillante, stimati in un peso totale di circa 1.15 ct, colore F-G e purezza VS-SI, e n. 2 rubini a goccia per un peso totale di circa 0.40 ct. La spilla risulta punzonata con marchio “750” e sigla “AL 1665” dell’orafo, con riferimento a Piero Barberis. Dimensioni: 11 × 4 cm. Peso: 65.6 g.
Stato di conservazione: buono, con normali segni di utilizzo nel tempo. Non è riportata una condizione specifica relativa a riparazioni o interventi; l’oggetto presenta la configurazione decorativa come descritta. Non risultano ulteriori note di provenienza nel contenuto disponibile.
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Bibliografia
Piero Barberis è un orafo di Valenza (AL) attivo negli anni ‘60, durante un forte periodo per l’arte orafa piemontese. Egli contribuì alla produzione di gioielleria di alta qualità in un momento storico in cui la città consolidava la propria reputazione internazionale. Le creazioni di Barberis riflettono il gusto elegante e composto tipico della scuola valenzana del dopoguerra.