Opera fotografica di Pierluigi Praturlon, datata anni 1960, realizzata attraverso una stampa al gelatina ai sali d'argento e successivamente su carta politenata. Le dimensioni complessive dell'opera sono di 19 x 29,4 cm, con il soggetto racchiuso in un’immagine di 18,2 x 28,1 cm. A conferma dell'autenticità dell'opera, è presente un timbro del fotografo al verso.
Estetica e stile si uniscono in questa rappresentazione iconica di Stefania Sandrelli, sottolineando l'abilità di Praturlon nel catturare l'ecosistema culturale di quegli anni. Lo scatto mostra un impeccabile uso della luce e delle ombre, elementi che caratterizzano l'arte fotografica di questo periodo, rendendo l'immagine evocativa e ricordando istantanee di una bellezza nostalgica.
Le condizioni dell'opera sono generalmente buone, con segni minimi di utilizzo e un'ottima preservazione dei colori e del contrasto. È importante notare che l'opera è assoggettata al Diritto di Seguito, aspetto che implica ulteriori considerazioni normative per il trasferimento della proprietà.